#COWT11, SAGRA DEL KULUTREK, 145a edizione (termina sabato 06/03 alle 18:00)

La 145esima edizione della Sagra del Kulutrek trova Meridian particolarmente contenta di se stessa: si tratta di un’occasione festosa per tutta Tanit, che la principessa ha sempre accolto con gioia – le piacciono le sagre, la divertono, le piacciono le giostre, il cibo tradizionale, le piace far arrossire suo fratello Fabian presentandosi conciata nei modi più incredibili senza avvisarlo prima – ma la gioia che sente è particolarmente intensa questa volta, perché l’ultima settimana di lavori in Parlamento si è chiusa con un’importante vittoria, per lei: una vittoria di misura ma non per questo meno importante, specialmente perché ottenuta contro Calico, che all’interno delle sale di palazzo gode dei favori di una moltitudine di persone.

Il Parlamento ha deciso di votare favorevolmente la sua proposta per la creazione di un’unione di tutte le Lande, e a partire dalla prossima settimana si comincerà a lavorare intensamente per stipulare accordi, abbozzare linee guida e gettare le basi di un documento comune per tutti.

E non è solo la vittoria a renderla felice, ma soprattutto quelle che potrebbero essere le conseguenze dei cambiamenti che ha suggerito. Un’unione delle Lande potrebbe avere un Parlamento comune a dirigerla. Il potere potrebbe doversi spostare da Tanit verso un altro territorio più centrale, meno isolato. Tanit potrebbe diventare finalmente una Landa come tutte le altre… una Landa che non ha bisogno di una Veggente.

“Me— Meridian!” la chiama Fabian, e lei, come sempre, segue il suono della voce di suo fratello come un pianeta diligentemente segue la propria orbita per ruotare intorno alla stella che gli dona calore. Lei può essere la Stella di tutta la corte, ma Fabian è di sicuro la sua. “Come ti sei vestita?!”

Meridian guarda in basso, osservando con finto stupore il vestitino che indossa, che le lascia scoperti i fianchi e la quasi totalità delle gambe, e che invece le copre spalle e braccia lasciando solo un ritaglio a forma di cuore nella stoffa per mostrare la curva dei suoi seni piccoli e sodi. “Che c’è?” ghigna, “Non ti piace?”

“Cos—” Fabian distoglie lo sguardo, arrossendo vistosamente. Missione compiuta, come sempre. “Non— Non è un abito appropriato ad un’occasione come questa, è pieno di bambini, qui!”

“Siete bambini pure voi,” borbotta Calico, passando velocemente alle loro spalle. Invece di rispondere a Fabian, Meridian aggrotta le sopracciglia e segue lo zio con gli occhi.

“…mi sembra che si muova un po’ troppo spedito per stare facendo una passeggiata,” dice, “Che ne dici?”

“Che?” Fabian sbatte le ciglia, confuso, “Che vuoi dire?”

Meridian ride e si allunga a stringergli una mano, trascinandoselo dietro mentre corre all’inseguimento di Calico. “Vieni! Andiamo a vedere dove va!” e mentre suo fratello si lascia trasportare dal suo impeto come la sabbia dalle onde del mare, lei continua a ridere, e la sua risata tintinna gioiosa nell’aria. Si ferma all’improvviso quando si rende conto che anche Calico si è fermato, e si guarda sospettosamente intorno prima di avvicinarsi ad una bancarella in particolare. “Ma… quello è lo stand di Zende del Kulutrek! Lo stand dei panini alla salsiccia!” sbotta con stupore.

Fabian si ferma accanto a lei, osservando la scena con sincero sconcerto. “A Calico… piace la salsiccia di Kulutrek?”

“Apparentemente…” considera lei, mentre Calico estrae una quantità francamente indecorosa di denaro da una delle tasche della sua tunica e le rovescia senza cerimonie tra le mani di Zende per una quantità inconcepibile e numericamente insensata di panini pieni zeppi di salsiccia e grondanti di grasso e salse, “Wooooh zio Calico!” urla Meridian, le mani attorno alla bocca per amplificare il suono, “Finalmente abbiamo trovato un uccello che ti piace, eh?!”

Calico salta sul posto e si volta a guardarli, arrossendo furiosamente. Le fa un gestaccio – cosa quanto mai inaudita per lui – e poi fugge lontano, abbracciando i suoi panini per nasconderli agli occhi curiosi degli astanti e urlando “non sono tutti per me!!! Li dono agli affamati, anche!”, mentre Meridian si spancia dalle risate e Fabian ridacchia a bassa voce, scuotendo il capo.

“Sei pessima, Meri,” le dice piano, anche se la sua voce è venata di una dolcezza infinita, che denuncia la falsità della sua affermazione.

Lei si rimette dritta, e nel movimento scorge con la coda dell’occhio Regis che si aggira per le bancarelle, fermandosi poi di fronte al carretto dello zucchero filato. Incontrollabile, le sale l’acquolina in bocca, e pensa che ha proprio voglia di qualcosa di dolce.

Si volta verso il fratello e gli lascia un bacio tenero sulla guancia. “Adesso devo andare,” dice, “Ma vediamoci più tardi al Carosello. Voglio fare un giro insieme a te.”

Fabian ha notato i suoi occhi, sa già dove sta per andare. Cerca comunque di sorridere mentre annuisce e si rassegna al pensiero che nel giro di pochi minuti Meridian si dimenticherà del loro appuntamento. Poi la lascia andare, e la osserva allontanarsi di corsa verso Regis, afferrandolo per una mano e trascinandolo, mentre lui sorride, paziente e divertito, dietro una delle bancarelle vicine, fin quando non riesce a scorgere più nemmeno uno dei due.

Mentre abbassa lo sguardo e si allontana verso il Carosello, anche se sa perfettamente di essere largamente in anticipo per un appuntamento che potrebbe non verificarsi affatto, nella sua mente i pensieri si affollano e si accavallano confusi. Non riesce più a gestire quello che prova nei confronti di Meridian, non riesce più nemmeno a capire se sia normale o meno essere così incerto. Sa di non essere il tipo di persona che Meridian merita – una come lei, così frizzante, energica, aperta, sicura di sé, non merita al suo fianco una persona incerta e insicura. Se le dichiarasse i propri sentimenti finirebbe per frenarla, o peggio ancora per trascinarla con sé. E Regis, con la sua esperienza, i suoi sorrisi misteriosi, la sua pazienza incrollabile e quelle mani grandi e calde che così spesso Fabian ha sentito con un brivido anche su di sé, complica ulteriormente le cose.

Fermo davanti alla giostra che ruota e ruota, anche lui non riesce a smettere di ruotare insieme ai suoi pensieri. Deve dire a Meridian ciò che prova? O tacere?

Utenza e sagranza, benvenuti alla manifestazione fieristica più importante di Tanit! La Sagra del Kulutrek si tiene nel corso della trentasettesima settimana dell’anno e sfortuna ha voluto che non foste mai presenti sul pianeta in queste occasioni, ma quest’anno ricorre una felice coincidenza!

Da oggi e fino al 6 marzo, le usuali regole del COWT sono sospese, e non ci sarà bisogno di arrivare al primo posto per ottenere bonus aggiuntivi: tutte le squadre che completeranno le missioni riceveranno gli stessi premi!

Ecco la classifica parziale:

Calico – 45 Voti
Meridian – 43 Voti
Fabian – 40 Voti

Reminder utili:

  • il regolamento lo trovate a questo link, e dovete leggerlo molto bene;
  • la composizione delle squadre la trovate a questo link;
  • le vostre chat di squadra sono su Slack;
  • la pagina per monitorare l’andamento delle squadre la troverete a questo link;
  • il form di LDF permetterà la segnalazione dei fanwork a partire dalle 22:30 di oggi;
  • la masterlist delle storie sarà aggiornata al termine di ogni settimana;
  • il contaparole ufficiale di LDF è l’unico strumento valido per misurare le vostre storie, e lo trovate a questo link.

Ma bando alle ciance e scopriamo quali sono le limitazioni, le missioni e i prompt di questa settimana!

145^ SAGRA DEL KULUTREK DI TANIT
COME PROCEDERÀ LA TRAMA?

Calico, Fabian e Meridian si trovano ciascuno in un dilemma da risolvere, e che potrebbe cambiare per sempre… la propria vita. Quindi questa settimana ciascuna squadra ha da portare a casa TRE decisioni di trama.

MERIDIAN

M1) PENE D’AMORE: Meridian non si fa avanti con Regis.

“Se Regis mi respingesse, non potrei sopravvivere all’umiliazione di dover incrociare la compassione dei suoi occhi. Sarei costretta a fuggire come la nonna, e… io… non sono pronta.” (Principessa Meridian di Tanit)

M2) PENE DA AMARE: Meridian prova a sedurre apertamente Regis.

“Non esiste persona su Tanit immune alle tentazioni, e di certo non lo è Regis. Non sono sicura di voler essere una Veggente, ma di una cosa sono certa: voglio essere la dea della tentazione.” (Principessa Meridian di Tanit)

FABIAN

F1) SEGUIRE IL CUORE: Fabian decide che si dichiarerà a Meridian.

“Non c’è ostacolo che possa fermarmi dal confessare a Meridian che l’amore per me è più importante di qualsiasi trono.” (Principe Fabian di Tanit)

F2) STRINGERE IL CUORE: Per il bene di lei, Fabian decide che non si dichiarerà a Meridian.

“C’è un solo ostacolo che può fermarmi: il bene che provo per lei può essere un cappio stretto intorno alla sua gola. Non posso essere io a stringerne il nodo.” (Principe Fabian di Tanit)

CALICO

C1) RESISTERE AI PANINI: Calico non mangia i panini (okay, forse solo uno, ma molto dignitosamente).
“Quale umiliazione sarebbe per la mia figura pubblica se fossi beccato a ingozzarmi di salsiccia di Kulutrek come un qualsiasi plebeo? Il Sommo Priore ha un’immagine – e un girovita – da difendere.” (Calico, Sommo Priore di Tanit)

C2) SOPPORTARE I BAMBINI: Calico si strafoga di panini con gran divertimento di Fabian e Meridian.
“Ah, ma allora sei umano anche tu.” (Principe Fabian di Tanit)
“Oh, Cal. Ti amo così tanto quando ti ricordi di essere uno di noi. Aspetta, vado a svaligiarti tutta la bancarella dei panini, così possiamo fare picnic insieme nella tua stanza da letto. Tranquillo, mi prendo io le colpe, non lo diremo né a nonna né a papà.” (Principessa Meridian di Tanit)

All’interno di ciascuna chat di squadra, vengono conteggiati i favorevoli, i contrari e gli astenuti, e si decide cosa vuole la maggioranza; tale decisione va comunicata entro le 18:00 del martedì all’amministratore presente in squadra.

Si sommeranno le preferenze di tutte e tre le squadre.

LIMITAZIONI E BONUS DELLA SETTIMANA

FIC: Salvo che la missione non indichi diversamente, il limite minimo è fissato a 300 parole per tutte le missioni, e potete sforare i limiti massimi indicati per ciascuna missione (ma l’eccedenza non sarà conteggiata per il gioco).

Anziché un capitolo solo, è permesso un capitolo a missione (solo per questa settimana).

ART: Non c’è limite al numero di art inviabili in questa settimana. Nel campo “parole”, segnalerete i seguenti punteggi (possono essere variati nel corso del gioco se lo riterremo opportuno):

  1. lineart (disegno tradizionale o digitale, non sketch, ripassato nelle sue linee principali e ripulito di bozze e tratti di lavorazione): 1000 parole.
  2. art colorata (disegno tradizionale o digitale, rifinito e completamente colorato, anche in sfumature di bianco e nero o in palette a colori limitati): 2000 parole.

Tutti i bonus Talenti e i malus Rapidità sono sospesi fino all’inizio della quinta settimana. Entro sabato 6 marzo alle 18:00, le squadre dovranno assegnare tutti i Talenti conquistati in questa settimana.

È previsto un bonus Rapidità potenziato: se il fanwork viene pubblicato entro il mercoledì, il suo valore in parole aumenta del 20%; il giovedì e il venerdì, il suo valore in parole aumenta del 10%. Il sabato non ci sono variazioni.

STAND DEI PANINI ALLA SALSICCIA DI KULUTREK
777 PC – 7 FILL –  DA 777 A 7.777 PAROLE

È necessario accumulare almeno 777 Punti Consenso e 7 fanwork e/o capitoli, con un minimo di 777 e un massimo di 7.777 parole per le fic, ispirati ciascuno a uno dei prompt qui elencati.

001. Accidia
002. Avarizia
003. Gola
004. Invidia
005. Ira
006. Lussuria
007. Superbia

I prompt vanno intesi in senso letterale (quindi: uno o più personaggi deve/devono peccare dal peccato capitale scelto). Ciascun prompt dovrà altresì essere fillato almeno una volta da ciascuna squadra.

In cambio il proprietario dello Stand dei panini alla salsiccia di Kulutrek offrirà 7 Voti aggiuntivi (la lobby della salsiccia è molto potente su Tanit).

IL VENDITORE DI FRITTELLE
500 PC – DA 1.000 A 5.000 PAROLE

È necessario accumulare almeno 500 Punti Consenso, con un minimo di 1.000 e un massimo di 5.000 parole per le fic e i capitoli. All’interno del fanwork deve esserci qualcuno che cucina e deve essere inclusa una ricetta. Non c’è un numero minimo di fill da raggiungere.

La ricetta dev’essere un’autentica ricetta di cucina (es. non potete usare ricette di pozioni, o brodi di ossa di cadaveri, o altri tentativi fantasiosi pur di riuscire a non scrivere una effettiva effettiva ricetta di cucina), che porti come risultato a un piatto effettivo. Potete usare ricette esistenti (creditate la fonte!).

In cambio il Venditore di Frittelle offrirà 2 Talenti Giurista (+3000 parole al limite massimo delle missioni, senza alcun malus) alla vostra squadra.

CARRETTO DELLO ZUCCHERO FILATO
800 PC – 8 FILL –  DA 300 A 5.000 PAROLE

È necessario accumulare almeno 800 Punti Consenso e 8 fanwork e/o capitoli, con un massimo di 5.000 parole per le fic, ispirati ciascuno a uno dei prompt qui elencati.

001. Qualcosa di dolce
002. Qualcosa di leggero
003. Qualcosa di appiccicoso
004. Qualcosa di color pastello

I prompt vanno intesi in senso letterale (quindi: ci deve essere un effettivo oggetto e questo oggetto deve effettivamente essere dolce/leggero/eccetera). Sì, lo zucchero filato risponde a tutti e quattro i prompt. Ciascun prompt dovrà altresì essere fillato almeno due volte da ciascuna squadra.

In cambio la signora del Carretto dello zucchero filato offrirà 5 Voti aggiuntivi (ha dodici figli e trentacinque nipoti).

TEAROOM ITINERANTE DI MADAME ZELMIRA
400 PC – 7 FILL –  DA 300 A 2500 PAROLE

È necessario accumulare almeno 400 Punti Consenso e 7 fanwork e/o capitoli, con un massimo di 2.500 parole per le fic, ispirati ciascuno a uno dei prompt qui elencati (autentici biscotti della fortuna). Ciascun partecipante può fillare una sola volta  questa missione, ma i prompt non devono essere fillati tutti.

001. People are naturally attracted to you.
002. You learn from your mistakes. You will learn a lot today.
003. If you have something good in your life, don’t let it go.
004. Your shoes will make you happy today.
005. The man or woman you desire feels the same about you.
006. A dream you have will come true.
007. You already know the answer to the questions lingering inside your head.
008. The love of your life is stepping into your planet this summer.
009. A short stranger will soon enter your life with blessings to share.
010. Now is the time to try something new.
011. A new voyage will fill your life with untold memories.
012. You will be called in to fulfill a position of high honor and responsibility.

In cambio Madame Zelmira offrirà 3 Voti aggiuntivi e 1 Talento Orologista (sposta un Talento già assegnato a un altro partecipante). Oh, e vi leggerà le carte e le foglie di tè.

BANCO DEI PESCI ROSSI
30 FILL –  100, 200 o 300 PAROLE

È necessario accumulare almeno 30 fic complete da esattamente 100, 200 o 300 parole, ispirate al prompt luna park. Art e capitoli non sono ammessi per questa missione.

Luna park può essere inteso in qualsiasi senso (proprio o figurato) o anche come ambientazione.

In cambio riceverete un Goldfish portafortuna, che potenzia tutti i talenti Interventista (presenti e futuri) dal 4% all’8%.

IL LABIRINTO DEI PERFIDI MAGHI
370 PC – DA 300 A 7.400 PAROLE

È necessario accumulare almeno 370 PC con fic complete con un massimo di 7.400 parole, ispirate al prompt labirinto. Art e capitoli non sono ammessi per questa missione. Non c’è un numero minimo di fill da raggiungere.

Il wordcount di ciascuna fic deve essere multiplo di 37 (la divisione tra il vostro wordcount e 37 deve avere un risultato intero e resto zero).

In cambio al centro del Labirinto troverete il tesoro dei perfidi maghi, un Talento Interventista (potenzia i PC ottenuti del 4%).

IL TIRO A SEGNO
800 PC – 4 FILL –  DA 300 A 8.000 PAROLE

È necessario accumulare almeno 800 Punti Consenso e 4 fanwork e/o capitoli, con un massimo TASSATIVO E NON SUPERABILE di 8.000 parole per le fic, ispirati ciascuno a uno o più dei prompt qui elencati.

Il calcolo dei PC per questa missione non dipenderà dalla lunghezza bensì dal numero di prompt usati: ogni fanwork vale [40 x numero di prompt usati] PC. Ci appelliamo al buonsenso dei giocatori affinché ciascun prompt sia opportunamente usato e non una mera menzione/raffigurazione.

Ciascun partecipante può fillare una sola volta  questa missione, ma i prompt non devono essere fillati tutti.

001. Benzina
002. Caduta libera
003. Fantasma
004. Generale
005. Gloria
006. Iguana
007. Insonnia
008. Mezze verità
009. Ninna nanna
010. Ossessione
011. Overdose
012. Paranoia
013. Rabbia
014. Sentiero sterrato
015. Tramonto
016. Ultima parola
017. Umore nero
018. Uragano
019. Verde d’invidia
020. Zaffiro

Vincendo il Tiro a Segno la squadra riceve un Talento Zelante (dimezza i requisiti di fill e PC di una missione a scelta, ogni settimana).

CONCORSO DI BELLEZZA “TANIT’S FINEST”
SOLO ART A COLORI

Ciascuna squadra può presentare fino a tre art a colori ispirate al prompt Circus Extravaganza, raffigurante una persona umana (siamo su Tanit, sono tutti umani ancorché magici) di qualunque genere, con un outfit ispirato al tema assegnato. In caso vengano presentate più di tre art da una squadra, l’amministrazione si riserva di selezionare le tre presentate prima in ordine cronologico, qualora la squadra non decida diversamente.

Ciascun artista può presentare una sola art.

L’amministrazione (Fae, Liz, MrBalkanophile, Will, Juls, + Tabata per avere un numero pari di admin da ciascuna squadra) ridurrà le art presentate in modo da avere un numero uguale di partecipanti per ogni squadra, e le sottoporrà al giudizio di tutta l’utenza di LDF nel corso della quinta settimana, con il seguente peso:

  • amministrazione: 50% (gli admin possono votare solo per art non della propria squadra)
  • partecipanti al COWT: 30% (i partecipanti possono votare solo per art non della propria squadra)
  • taverna non partecipante al COWT: 20%.

Si terrà conto sia della bellezza del disegno sia dell’aderenza al tema.

L’autore o l’autrice del disegno migliore si aggiudicherà per le due settimane rimanenti del COWT un Talento Miss/Mister Tanit, che vale un bonus del 50% a tutte le segnalazioni.

Ricordate che siamo qui per ogni domanda eccetera eccetera per le robe necromantiche se proprio dovete felice Sagra a tutti!

#COWT11, TERZA SETTIMANA (termina sabato 27/02 alle 18:00)

Meridian è sul divano, la schiena sulla seduta, la testa pendente – i lunghi capelli, oggi sciolti, che si raccolgono sul pavimento in una matassa di oro pallido – e le gambe accavallate sullo schienale. La gonnella dell’abitino di tulle impalpabile che indossa le è scivolata su lungo le cosce ben tornite, lasciandole scoperte. I muscoli delle sue gambe lunghissime si contraggono e si rilassano mentre le lascia oscillare nervosamente, gli occhi di vetro trasparente fissi sulle pagine del libro che tiene sollevato a quasi un metro dal viso.

“Non riuscirai mai ad assimilare alcun concetto da quelle pagine, se non smetti di leggerle al contrario, mia Stella,” le fa notare Regis, il suo tutore, con un sorriso divertito sulle labbra sottili. “Sempre che tu ti sia resa conto di aver tenuto il libro al contrario fino ad ora, s’intende.”

“Che…?” Meridian aggrotta le sopracciglia, focalizzando il libro per la prima volta da quando l’ha preso in mano. Poi sbuffa e lo mette giù, scivolando giù dal divano con una capriola all’indietro. Mentre il vestito si solleva del tutto nel movimento, mostrando le sue mutandine, Regis dirotta accuratamente lo sguardo, tornando a voltarsi verso di lei solo una volta che si rimette in piedi. “Tanto a che serve studiare?” sbuffa la ragazza, avanzando a grandi ma lente falcate verso di lui, “A Calico non interessano le mie idee. Perfino Fabian le trova stupide. Il parlamento mi ignora del tutto – improvvisamente, solo perché l’ultima Veggente è un uomo, sembra che solo le idee degli uomini siano degne di essere ascoltate.”

“Non dire così, stellina,” ride lui, divertito dal suo broncio, “Forse hai solo bisogno di concentrarti di più su ciò che proponi. Prova a formalizzare le tue richieste ragionevolmente e sono sicuro che sia tuo fratello sia il Sommo Priore saranno più che entusiasti di–“

“Regis, per favore,” sbuffa ancora lei, “Cosa c’era di irrazionale nel volere aiutare le lande come da loro richiesta? Che abbiano bisogno di un aiuto è indubbio! Che molte ad oggi non si siano ancora riprese è un fatto! Mentre Tanit prospera indisturbata!”

“Attenta a ciò che dici,” Regis le sorride teneramente, “La prosperità della tua Landa è la tua prosperità, principessa. Io non me ne lamenterei.”

“Non mi sto lamentando!” Meridian alza la voce, e poi geme, lasciandosi cadere seduta sulle ginocchia dell’uomo. “Nemmeno tu mi prendi sul serio,” sospira, lasciando camminare due dita su per il petto di Regis, seguendo la linea della scollatura della camicia di lino bianco che indossa sotto l’ampia casacca smanicata verdeoro, “Mi starebbe anche bene, se solo mi prendessi e basta.”

“Principessa…” Regis sorride paziente, stringendo con delicatezza le dita attorno al polso di Meridian, per fermare quella manina affusolata in lenta ascesa verso il suo collo, “Io ti prendo già sul serio. E così faranno Fabian e Calico, se tu per prima comincerai a farlo.”

“E con questo cosa vorresti dire?” dice Meridian, lanciandogli uno sguardo vagamente offeso.

Regis sorride e la sospinge gentilmente per farla alzare nuovamente in piedi. “Ad esempio, so che entrambi sono in riunione, in questo momento. Stanno studiando la documentazione delle Lande che hanno richiesto sovvenzioni da Tanit, come voluto da tuo fratello. Ritengo che sarebbe il caso di far sentire la tua presenza, principessa. Credo abbiano estremo bisogno di te.”

*

“Calico, questi fondi non sono sufficienti.”

“Ho provato svariate volte a farti capire che le casse di Tanit non erano in grado di sobbarcarsi il peso di tutte queste richieste, Fabian, non è colpa mia se adesso improvvisamente te ne rendi conto.”

“Non mi rendo conto di niente, perché questo non è tutto quello che abbiamo nelle casse di stato! Non è neanche il cinquanta percento di quello che possediamo!”

“No, è precisamente il trenta percento. Vorresti riservare più del trenta percento delle nostre ricchezze alla sovvenzione passiva di Lande che niente hanno a che vedere con Tanit, se non per il buon cuore di mio fratello? Hai anche solo la più vaga idea di quanto denaro serva per mantenere questo palazzo, questa città e questa Landa in generale?”

“Calico, le mie tabelle mostrano chiaramente che–“

“Me ne infischio delle tue tabelle!”

“Mi allontano due secondi e vi ritrovo a battibeccare come galletti,” ride Meridian, facendo il suo ingresso all’interno della sala delle riunioni. Il sorriso brillante che le increspa le labbra è ipnotico, e Fabian, nel vederlo, si zittisce immediatamente. “Calico, piantala di fare il tirchio. Nessuno ti chiede di costringere la corte a vivere nella povertà, ma sai benissimo che possiamo permetterci molto più dei fondi che stai allocando. Aumenta la somma a disposizione delle tabelline di Fabian.”

“Ma–“

“Non costringermi a parlarne con papà,” taglia corto lei con un sorriso abbagliante.

Calico aggrotta le sopracciglia e china il capo in un movimento rigido. “Come desideri, principessa,” borbotta.

Meridian sorride ancora e si siede sul tavolo, accavallando le lunghe gambe con disinvoltura. Fabian distoglie lo sguardo e deglutisce, Calico rotea gli occhi. Lei ride, divertita. “Ho un’idea sensazionale. Questa cosa delle sovvenzioni non ha nessun senso, non così come l’abbiamo decisa la settimana scorsa. Dobbiamo fare di più e di meglio. Quello che ci serve è l’Unione di tutte le Lande.”

Fabian torna a guardare sua sorella, stupito dalla sua proposta. “Che cosa intendi…?”

“Un’alleanza fra tutte le Lande del Polyverso, un’unione paritaria. È il momento di lasciarci alle spalle questa convinzione infondata di essere più potenti degli altri solo perché sul trono di questa Landa posa le regali chiappe una Veggente, chiunque sia! Ci sono Lande molto più potenti della nostra, là fuori, non meritiamo di governarle tutte, o di fare la parte del leone, sempre, arbitrariamente! Creiamo qualcosa di grande, qualcosa che ci unisca tutti sotto lo stesso vessillo, ed allora non ci sarà più bisogno di concedere aiuti a nessun altro, perché ogni risorsa verrà divisa equamente, per le possibilità di tutti e a seconda dei bisogno di tutti!”

“Meri,” Fabian esita, ma scuote il capo, un ciuffo di capelli biondi che gli ondeggia sulla fronte, “Adesso non facciamo il passo più lungo della gamba. Queste Lande hanno chiesto aiuto. Noi daremo loro aiuto. Nessuno ha mai chiesto di diventare una federazione.”

“Perché nessuno lo crede possibile!”

“E forse non dovrebbe esserlo!” insiste Fabian. È la prima volta che gli capita di contrastare così aspramente sua sorella, o di contrastarla in generale. Non sa come si sente a riguardo. In subbuglio descrive parzialmente la sensazione, suppone. “Meridian, c’è un motivo per il quale Tanit si arroga il diritto di decidere delle altre Lande. Il ruolo della Veggente è importante, non sminuirlo come hai fatto prima. Sono sicuro che anche Calico–“

“In realtà,” il Sommo Priore inclina il capo mentre si gratta pensosamente il mento, gli occhi ridotti a due strisce sottili color del ghiaccio, “Vedo del valore nella tua proposta. Certo, non come la formuli tu. Cuori, sole e fiorellini per tutti, irrealistico, come sempre. Ma… c’è qualcosa di interessante nella creazione di qualcosa che possa governare non soltanto una Landa ma tutte le Lande insieme. Un organo al di sopra delle parti, un consiglio di persone elette solo dalle più brillanti menti di ogni Landa, s’intende… presieduto da una figura di indubbio spessore… quale potrei naturalmente essere io. Sì… potrebbe chiamarsi Consesso Unito delle Lande e delle Istituzioni.”

Meridian inarca un sopracciglio. “Il C. U. L. I.?” domanda, mentre Fabian, a dispetto della tensione di poco prima, soffoca dalle risate al suo fianco.

“Ma cosa– bambini!” sbotta Calico, incrociando le braccia sul petto, “Meridian, ogni volta che apri bocca per dire qualcosa di intelligente devi poi necessariamente compensare con qualcosa di assolutamente ridicolo, vero? Fabian, piantala di ridere come un cretino.” Il Sommo Priore scuote il capo, mentre i capelli raccolti sulla sua testa ondeggiano lentamente. “Direi che abbiamo una proposta da portare in Parlamento. Vi faccio strada.”

Leggi tutto “#COWT11, TERZA SETTIMANA (termina sabato 27/02 alle 18:00)”

#COWT11, SECONDA SETTIMANA (termina sabato 20/02 alle 18:00)

Dopo una settimana di frenetica preparazione, a seguito del voto favorevole unanime dell’intero parlamento, l’intera corte del Palazzo d’Estate si è riunita nel Giardino di Vetro, sul fianco della collina sulla quale dolcemente il palazzo riposa, per celebrare le nozze della triade reale. Gli abiti, tutti nei colori tradizionali di Tanit – panni in vari tessuti sovrapposti nei toni del nero, impreziositi da fili d’oro direttamente cuciti nella fibra con l’utilizzo della tradizionale tecnica di ricamo di Tanit detta del punto a fiore – erano sfarzosi ed eleganti, e le decorazioni del giardino, dei corridoi e delle sale hanno lasciato gli invitati senza parole.

Celes, commosso, di fronte all’intera corte, alla sua famiglia e al Sommo Priore Calico, suo fratello, ha giurato fedeltà ai suoi due compagni, Shannen e Langley, sancendo una volta per tutte la loro unione di fronte alla legge. “Vi accolgo nella mia casa come vi ho accolti nel mio cuore,” ha detto, aggiungendo alla formula rituale anche poche parole scritte di suo pugno, “La mia vita è ormai da tempo la vostra vita, la mia corona la vostra. Sulle vostre spalle distribuisco il peso che grava anche sulle mie. Nei vostri occhi nascondo l’eccesso di gioia che trabocca dai miei. Ciò che l’amore ha unito la legge non può dividere. Ciò che la legge adesso unisce, la vita non può corrompere. E quando sarà la vita a cercare di separarci, ancora una volta sarà l’amore a ricongiungerci.”

La cerimonia è stata splendida. Langley, visibilmente commosso, non ha lasciato per un secondo il fianco di Celes, e perfino Shannen, nonostante il solito atteggiamento apparentemente distaccato, più di una volta non è riuscito a trattenersi, e ha allungato entrambe le mani per stringere quelle dei suoi compagni.

L’intensità della cerimonia ha poi lasciato posto all’ilarità dei festeggiamenti. I testimoni si sono avvicendati uno dietro l’altro, alzando i calici per brindisi accompagnati da discorsi sempre più strampalati man mano che la quantità di alcool ingerita dei presenti si alzava, bicchiere dopo bicchiere. Tutti i presenti sono scoppiati a ridere quando la Fata della Vita Abilene, nel tentativo di augurare agli sposi ogni gioia, si è messa invece a piangere. Per poi commuoversi a loro volta quando Manila, trovandosi improvvisamente incapace di proferire parola, si è limitata a sorridere e stringere suo figlio e i suoi sposi in un abbraccio carico di emozione e tenerezza.

Fabian osserva gli strascichi della festa dipanarsi di fronte ai suoi occhi. Sorride appena, anche se la giornata dedicata alla celebrazione dell’amore impossibile dei suoi genitori gli ha lasciato addosso una strana malinconia che non gli dà pace, e della quale non riesce a comprendere l’origine.

“Da qualche tempo, ogni volta che non so dove trovarti penso sempre a quale sarebbe un posto perfetto per nascondermi quando sono triste, e finisco sempre per trovarti lì,” sussurra Meridian, avvicinandosi a lui un passo dopo l’altro, “Sto cominciando a preoccuparmi.”

“No… non devi,” replica lui, distogliendo lo sguardo dal volto onesto e dal sorriso aperto e sincero di sua sorella. Stiracchia sulle proprie labbra un sorriso incerto nel tentativo di compensare, ma Meridian gli legge attraverso.

“Fabi,” sospira lei, rifiutandosi di utilizzare per lui il soprannome reale, “Sei arrabbiato con me?”

“No!” lui torna immediatamente a guardarla, sconvolto dal fatto che lei possa anche solo domandarsi una cosa del genere, “Mai!”

“E allora perché mi eviti?” Meridian gli si avvicina, e come sempre lui sente la temperatura salire. Le reazioni del suo corpo alla vicinanza di sua sorella lo spaventano. “Eravamo così uniti, prima, e adesso—”

“Bambini,” Calico la interrompe, apparendo di fianco a loro, “Eccovi qui. Vi siete divertiti abbastanza, per oggi?”

Meridian rotea gli occhi, le mani sui fianchi che scompaiono fra gli sbuffi dell’ampio vestito dorato che indossa. “Cal, puoi lasciarci in pace? Stavamo parlando.”

“E adesso non avete più tempo per farlo. Ve l’ho già detto: giocate con i bimbi grandi, adesso, è un gioco che ha regole diverse rispetto a quelle del giardino d’infanzia. Coraggio, ci aspettano in Parlamento.”

*

La richiesta, uniformemente formulata da tutte le Lande coinvolte anni or sono nel disastro che seguì la venuta al mondo di Celestia, giunge al Parlamento di Tanit per bocca di una rappresentanza composta da persone di ogni ceto sociale, per sottolineare il fatto che si tratta di una richiesta avanzata dalle popolazioni nel loro insieme e non solo da alcune fazioni.

La ripresa è dura e lenta, soprattutto dal punto di vista economico e produttivo. Ciò che è accaduto alle Lande ne ha alterato gli equilibri talvolta in maniera così drammatica che perfino la cura somministrata a suo tempo da Celes non è stata sufficiente ad aiutare tutte le popolazioni a ripartire. Più o meno in tutte le Lande ci sono ancora territori che fanno fatica a ritrovare il benessere, e ciò che queste persone chiedono, adesso, è un aiuto.

“L’ennesimo,” commenta Calico con severità, “E non possiamo permettercelo. Tanit ha già fatto abbastanza, per il Polyverso.”

“Sì,” Meridian aggrotta le sopracciglia, le labbra di pesca arricciate in una smorfia carica di disappunto, “Distruggerlo! Ecco cosa ha fatto.”

“Ragazzina irrispettosa,” quasi ringhia Calico, “Non parlare di ciò che non hai visto e, apparentemente, neanche studiato. Parlerò personalmente con il tuo tutore, la tua ignoranza va corretta. E presto, anche.”

“Ti assicuro che Regis mi ha insegnato tutto ciò che dovevo sapere,” insiste Meridian, voce, spirito e occhi ardenti, “E anche qualcosa in più, probabilmente. Ma a prescindere da questo, quello che so o non so non cambia in alcun modo il bisogno di queste persone. Dietro di loro ci sono bambini, anziani, famiglie in difficoltà! Non possiamo voltare loro le spalle!”

“Dobbiamo farlo!” ribadisce Calico, “Non possiamo caricarci sulle spalle il peso di tutta la povertà del Polyverso, Meridian! La povertà esisterà sempre, e la tesoreria di Tanit non può sostenerla tutta, specialmente non dopo quanto abbiamo speso per questo matrimonio!”

“Quindi li lasceremo morire di fame? È questo quello che vuoi?!”

“Meridian…” Fabian interviene con un filo di voce, terrorizzato all’idea di deluderla eppure sentendo in cuor proprio di non poter fare a meno di esporre la sua idea, “Non… Non possiamo aiutare tutti indiscriminatamente, ma possiamo cercare di fare il possibile. Chiediamo a questa gente di farci delle richieste ufficiali, una per ogni Landa. Potrebbero— Potrebbero specificare di quanto denaro hanno bisogno, e come intendono spenderlo. E i più meritevoli—”

“E come giudicherai i più meritevoli, Fabian?” ruggisce lei, i capelli che le piovono sul viso in onde selvagge. Sembra una leonessa. Fabian la teme, e allo stesso tempo la desidera.

“Io…” Fabian deglutisce. Insiste a testa bassa. “…posso preparare delle tabelle. Inserirò i dati che mi forniranno e calcolerò—”

“Parlate tutti e due con leggerezza di denaro che nemmeno possedete!” si solleva la voce imperiosa di Calico, “Siete troppo giovani per questo mestiere, ho cercato di dirlo a Celes, ma lui non mi ascolta, come sempre si rifiuta! E questo è il risultato!”

“Vi si sente litigare fin dalla sala da pranzo,” dice Celes con freddezza inusuale. I tre giovani si voltano a guardarlo, trovandolo in piedi sulla porta. I suoi occhi, quello più chiaro di un acciaio profondo, quello più scuro intenso e grave, li scrutano con severità. “Ricordate chi siete, e il decoro con il quale dovreste comportarvi. Se non riuscite a trovare un punto di accordo, affidatevi alla legge. Portate la vostra voce di fronte ai membri del Parlamento. Non dovrei essere certo io a insegnarvelo.”

Ed è quello che fanno.

Leggi tutto “#COWT11, SECONDA SETTIMANA (termina sabato 20/02 alle 18:00)”

#COWT11, PRIMA SETTIMANA (termina sabato 13/02 alle 18:00)

La Sala brulica di membri del parlamento intenti a raggiungere i propri posti, chiacchierando gli uni con gli altri mentre si affrettano lungo gli stretti corridoi tra una fila di sedute e quella che la precede o la segue. C’è fermento tra le fila di tutti i vari gruppi parlamentari, giacché si tratta di un momento storico per il governo di Tanit: mai prima d’ora i membri del parlamento erano stati chiamati a dover legiferare su uno dei pilastri fondanti del Libro delle Leggi, la norma che, fin dall’inizio della casata reale delle Veggenti, ha impedito alle Veggenti stesse di potersi unire in matrimonio con più di un compagno.

“I tempi sono cambiati,” commenta un uomo alto, brizzolato, elegante, incrociando le braccia sull’ampio petto con fare pensoso, “Bisogna tenerne conto. E bisogna tenere conto dello stato dei fatti, anche: un nostro eventuale diniego non costringerebbe di certo Celes ad abbandonare uno tra Langley e Shannen. Questo mi sembra ormai chiaro.”

“Inoltre,” commenta una donna dai fitti capelli rossi al suo fianco, “Bisogna tenere in considerazione che la legge esisteva unicamente per preservare la purezza della linea matriarcale. Sappiamo bene, a questo punto, che solo uno dei due compagni di Celes è fertile, per cui, anche quando Celes dovesse ritrovarsi ad avere altri figli, la linea di sangue sarebbe comunque preservata.”

“Ma non possiamo modificare una legge generica basandoci su una contingenza temporanea!” sbotta un’altra donna, particolarmente seccata dai discorsi dei suoi colleghi, “Langley è sterile, benissimo, la linea di sangue è preservata per il momento, ma se Meridian decidesse di seguire le orme del padre e finisse anche lei per voler sposare due persone? Nessuno ci assicura che anche in quel caso sceglierebbe un compagno sterile e un altro fertile, e allora?”

“Magenta, le tue opinioni sono antiquate e bigotte,” si lamenta l’altra donna.

“E le tue limitate e semplicistiche, Philemone!” alza la voce Magenta.

Fabian sospira, stabilendo di aver sentito a sufficienza. Torna a nascondersi dietro la tenda che separa l’ingresso al parlamento della famiglia reale da quello riservato ai cortigiani, e cerca di godersi gli ultimi istanti prima che il dibattito abbia inizio. Come sempre, si sente a disagio all’idea di presentarsi di fronte al parlamento al fianco di Meridian. Lei, sempre brillante, sempre sicura di sé, non ha mai avuto dubbi sulla possibilità di modificare questa legge. Lui, come sempre, tentenna. Incerto sulla sua vocazione. Incerto sulla sua opinione. Incerto sui suoi sentimenti.

“Eccoti qua. Immaginavo che ti avrei trovato nascosto qua dietro ad aggrottare le sopracciglia,” dice sua sorella, apparendo alle sue spalle.

“Davvero?” Fabian le offre un sorriso teso, voltandosi a guardarla. I veli bianchi che le si avvolgono intorno al corpo mostrano la seta del vestito cortissimo che indossa al di sotto. Fabian deglutisce. “Come mai?”

“È quello che fai sempre,” Meridian ride come un campanello nel deserto. Poi allunga una mano verso di lui, e con le dita tiepide e affusolate stende le sue sopracciglia aggrottate. “Ecco fatto,” ride, “Come nuovo.”

Le sue dita erano solo tiepide. E allora come mai lui si sente bruciare?

“Avete finito di giocare a nascondino?” dice zio Calico, avvicinandosi alla tenda e stringendone un lembo fra le dita, già pronto a scostarla. “È il momento di cominciare a fare sul serio, bambini.”

“Ma bambini cosa, Cal!” Meridian sbuffa, arruffandosi tutta, “Hai solo due anni più di noi.”

Calico solleva gli occhi al cielo con aria supplice e sospira. “Eppure il vostro corredo genetico non dovrebbe differire così tanto dal mio. Forse, in fondo, avete comunque preso qualcosa anche da Langley. L’ottusità.”

“Ehi!” Meridian sbuffa di nuovo, “E con questo cosa vorresti dire?”

Ma zio Calico non l’ascolta più. Scosta la tenda, muove un passo al di fuori. “Andiamo,” dice, “Il dovere ci chiama.”

Fabian sospira di nuovo, stringe i pugni, si forza a seguirli in parlamento. Dovrebbe essere il dovere a chiamarlo, e invece è il profumo di sua sorella.

COW-T 11 - Chronicles of Words and Trials - undicesima edizione

Sono passati dieci anni meno una settimana – la prima settimana della prima edizione fu inaugurata il 13 febbraio 2011 – ma ancora una volta ritorna, per la gioia dell’utenza e della fedele COWTanza, la più grande sfida a squadre del fandom italiano (e una delle più grandi anche contando l’estero)!

Tre nuovi team captain si sfidano per la gloria, tre missioni per voi tanto per riscaldarci!

Reminder utili:

  • il regolamento lo trovate a questo link, e dovete leggerlo molto bene;
  • la composizione delle squadre la trovate a questo link;
  • le vostre chat di squadra sono su Slack – fate almeno un saluto al vostro team, se non l’avete già fatto;
  • la pagina per monitorare l’andamento delle squadre la troverete a questo link entro 24 ore a partire dall’uscita di questo post (speriamo tutti meno);
  • il form di LDF permetterà la segnalazione dei fanwork parimenti entro 24 ore;
  • la masterlist delle storie sarà aggiornata al termine di ogni settimana (quindi troverete il link nel post tra sette giorni);
  • il contaparole ufficiale di LDF è l’unico strumento valido per misurare le vostre storie, e lo trovate a questo link.

Ma bando alle ciance e scopriamo quali sono le limitazioni, le missioni e i prompt di questa settimana!

DISCUSSIONE DELL’ORDINE DEL GIORNO
COME PROCEDERÀ LA TRAMA?

Decreto 1/C11: Abolizione del comma 2 dell’articolo 16 delle Leggi Costitutive di Tanit, “ciascuna Veggente potrà prendere in matrimonio un uomo o una donna, e proclamare la persona scelta Consorte Reale; a nessuna Veggente sarà concesso di avere più di un Consorte Reale.” 

FAVOREVOLI: Celes può ufficializzare la doppia unione con Shannen e Langley. Rischio di una maggiore decadenza dei costumi di Tanit, e di perdita di consenso presso i conservatori.

FAVOREVOLI, MA PER LA SOLA FAMIGLIA REALE: Celes può ufficializzare la doppia unione con Shannen e Langley. Il popolo di Tanit, escluso da questa normativa, potrebbe pensare che sia un ingiusto privilegio.

CONTRARI: Celes può ufficializzare la sola unione con Shannen (Langley, essendo per un quarto vampiro, non può aspirare a essere un Consorte Reale), che sarà l’unico a poter partecipare agli eventi ufficiali. Rischio di tensione nella famiglia reale.

All’interno di ciascuna chat di squadra, vengono conteggiati i favorevoli, i contrari e gli astenuti, e si decide cosa vuole la maggioranza; tale decisione va comunicata entro le 18:00 del martedì all’amministratore presente in squadra.

Si terrà conto della sola scelta della squadra vincitrice della settimana.

LIMITAZIONI DELLA PRIMA SETTIMANA

FIC: Il limite minimo di parole è sempre fissato a 200 parole per tutte le missioni, mentre il limite massimo di parole è fissato a 5.000 parole per le missioni 1 e 2, e a 10.000 parole per la missione 3.

Potete sforare tali limiti massimi, ma l’eccedenza non sarà conteggiata per il gioco (es. una storia da 12.000 parole, per il gioco, sarà lavorata come una da 10.000).

ART: Il limite di art è fissato a una per ciascuna missione. Nel campo “parole”, segnalerete i seguenti punteggi (possono essere variati nel corso del gioco se lo riterremo opportuno):

  1. lineart (disegno tradizionale o digitale, non sketch, ripassato nelle sue linee principali e ripulito di bozze e tratti di lavorazione): 1000 parole
  2. art colorata (disegno tradizionale o digitale, rifinito e completamente colorato): 2000 parole
BONUS E TALENTI DELLA PRIMA SETTIMANA

Non sono previsti bonus Rapidità o bonus Talenti per questa settimana.

È previsto un malus Rapidità: se la storia viene pubblicata il sabato, il suo valore in parole diminuisce del 10%.

ARTICOLO 1 (3 VOTI)
DIVERSA PER OGNI SQUADRA
400 PC – 5 FILL –  DA 200 A 5.000 PAROLE

L’articolo è approvato accumulando almeno 400 Punti Consenso e 5 fanwork e/o capitoli, con un massimo di 5.000 parole per le fic, ispirati al prompt indicato per ciascuna squadra:

TEAM CALICO: terra
TEAM MERIDIAN: cielo
TEAM FABIAN: mare

Completando questa missione si riceveranno 3 Voti.

ARTICOLO 2 (1 VOTO)
 UGUALE PER TUTTE LE SQUADRE
400 PC – 7 FILL – DA 200 A 5.000 PAROLE

L’articolo è approvato accumulando almeno 400 Punti Consenso e 7 fanwork e/o capitoli, con un massimo di 5.000 parole per le fic, ispirati al prompt (e con warning obbligatorio) threesome.

Completando questa missione si riceverà 1 Voto.

ARTICOLO 3 (3 VOTI)
 UGUALE PER TUTTE LE SQUADRE
400 PC – 9 FILL – DA 200 A 10.000 PAROLE

L’articolo è approvato accumulando almeno 400 Punti Consenso e 9 fanwork e/o capitoli, con un massimo di 10.000 parole per le fic, ispirati ciascuno a uno e uno solo dei prompt di questa lista:

boschi, conte, draghi, guerra, meloni, speranza

Ciascun prompt dovrà essere fillato almeno una volta da ciascuna squadra.

Completando questa missione si riceveranno 3 Voti.

DISPOSIZIONI INIZIALI E FINALI
BONUS VOTI PER LA CLASSIFICA SETTIMANALE

Il numero di Voti bonus per la Disposizione Iniziale (ex Missione Globale) è 3, più gli eventuali voti prodotti dal Gruppo Misto, formato dai non partecipanti al COWT che vogliano cimentarsi con le missioni del COWT regolarmente oppure saltuariamente.

Alla squadra che avrà prodotto più PC nel corso della prima settimana sarà assegnato il 50% dei Voti della Disposizione Iniziale (almeno 2). Alla squadra seconda classificata sarà assegnato il 30% dei Voti (almeno 1). Alla squadra terza classificata sarà assegnato il 20% dei Voti.

Si procederà agli arrotondamenti così che ci sia almeno 1 Voto di differenza tra ciascuna squadra.

Ricordate che siamo qui per ogni domanda, ma che vi è tassativamente e moralmente proibito cominciare a chiederci robe tipo “maaaaa se io scrivo su mia nonna in carriola e mio nonno sul trattore, posso usarla come interpretazione di questo o quel prompt?”, perché queste sono sempre le domande alle quali non manchiamo mai di rispondere con un educatissimo “fai il cazzo che ti pare”, e comunque, when in doubt, sostituite a tutti i prompt che non sapete interpretare la parola “culo” e sarete a cavallo. Fidatevi, funziona sempre. In bocca al lupo a tutti, e per la consegna delle vostre anime c’è il bancone all’ingresso!

#COWT11 – Chronicles Of Words & Trials – Iscrizioni Aperte

Esterno del Palazzo D’Estate, ore 8.35 del mattino.

La folla assiepata nella grande piazza antistante il palazzo rumoreggia già da un paio d’ore. Gli occhi degli astanti sono tutti puntati verso la balconata che, dal secondo piano del palazzo, domina l’ambiente. Gli ultimi arrivati, raggruppati ai margini della piazza, si issano sulle punte dei piedi per superare la fitta foresta di teste davanti a loro, mentre i più previdenti, coloro che già immaginavano quanta agitazione avrebbe causato la rivelazione di oggi, sono accampati qui già da qualche ora, e si godono i loro posti privilegiati proprio al di sotto della balconata, scambiandosi opinioni e previsioni.

A qualche metro di distanza da loro, più laterale rispetto alla folla, Soriana Titutità testa il microfono per l’ennesima volta, mentre il cameraman al di là della macchina da presa conta per lei i secondi che mancano alla ripresa delle trasmissioni. Aveva pianificato di condurre da studio, ma i succosi pettegolezzi – arrivati da fonte affidabile all’interno della Corte – l’hanno spinta a scendere direttamente sul campo.

Tre. Due. Uno.

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#COWT11 – Lettera ai Veterani

COW-T 11 - Chronicles of Words and Trials - undicesima edizione

COW-T 11 - Guida Introduttiva COW-T 11 - Lettera ai veterani dell'iniziativa COW-T 11 - Riassuntazzo COW-T 11 - Regolamento COW-T 11 - Modulo di iscrizione
 

#COWT11 – CHRONICLES OF WORDS & TRIALS
LETTERA AI VETERANI

 

Carissimi Utenti,

Un nuovo anno è arrivato, e come tutti gli anni ha portato con sé una nuova ondata di speranza, infinite possibilità, grandi aspettative. Come da tradizione, inoltre, ha portato anche i primi annunci relativi al COWT – succede ormai da dieci anni, e questo sarà l’undicesimo, per la challenge a squadre più longeva del fandom italiano.

Perché sì, il COWT torna anche quest’anno.

Ma.

(Lo sappiamo, ve lo aspettavate.)

Sarebbe irresponsabile, da parte nostra, riproporre il COWT nella stessa identica forma in cui è stato proposto nel corso degli ultimi dieci anni. Questo perché, come abbiamo detto più volte e come speriamo di aver dimostrato nel corso degli anni, il nostro unico obiettivo come amministrazione di Lande di Fandom, in particolar modo all’interno di questa challenge, è quello di renderla il più possibile divertente per tutte le parti coinvolte, il più possibile intrigante ed ispirante per tutti i partecipanti, tenendo sempre bene a mente la ragione primaria per la quale il COWT è nato, che è peraltro la stessa ragione per la quale tutte le challenge di Lande di Fandom nascono: spronarvi a scrivere. Che si sia scelto di farlo usando lo spirito di competizione come motore principale, invece che solamente i Viaggiatimbri come si fa normalmente, è del tutto incidentale, funzionale alle regole del gioco e basta. Il nostro scopo, con il COWT, non è mai stato quello di voler dividere l’utenza di Lande di Fandom in gruppi e far battagliare questi gruppi fino all’ultimo sangue, ma sempre e unicamente quello di sfruttare i meccanismi di gioco per stimolare la produzione di fanwork.

E per molti anni questa struttura ha funzionato. Certe volte meglio, certe volte peggio, certe volte con più successo in termini di produzione rispetto ad altri frangenti. Di sicuro è sempre stato un momento molto sentito per la comunità intera, ed è per questo che ci accingiamo a muovere un passo in una nuova direzione non senza una certa ansietà.

Perché a questo punto, per il COWT, è necessario un cambiamento. Sappiamo bene che moltissimi di voi sono affezionati alla sua struttura come graniticamente è stata riproposta nel corso degli anni, ma il cambiamento è parte della naturale evoluzione delle cose, e sarebbe sciocco, da parte nostra, ignorare che nella nostra comunità (nella sua composizione ed anche nelle vite delle persone che la compongono) tantissime cose sono cambiate in maniera radicale nel corso degli anni. Noi non siamo più gli infaticabili ventenni che eravamo dieci anni fa. Molti di voi lavorano, e ci sono tante new entry che cercano di abituarsi a meccanismi antichi che i veterani danno per scontati ma non necessariamente lo sono.

Il gioco, così com’era strutturato l’anno scorso, applicato a questa nuova community, rischia di diventare più difficile da affrontare (sia per l’amministrazione che per l’utenza) di quanto dovrebbe essere. Un gioco dovrebbe essere prima di ogni altra cosa divertente e stimolante; quando queste due caratteristiche vengono a mancare, sostituite dallo stress e dall’ansia, è evidente che qualcosa all’interno del gioco deve cambiare per poterlo rendere nuovamente piacevole.

Ci abbiamo provato quest’anno, rivedendo non solo il regolamento, ma la struttura di gioco in maniera profonda e radicale, per cercare di superare le difficoltà che più hanno reso il gioco spiacevole l’anno scorso. Pertanto, sì: le squadre cambieranno (sappiamo che era principalmente questo a preoccuparvi, per cui leviamoci ‘sto dente). Ne cambierà il numero, ne cambierà la struttura, e tutte le formazioni risulteranno rimescolate per favorire un bilanciamento di forze più naturale, che si affidi meno ai meccanismi di compensazione e più alla naturale “potenza di fuoco” dei partecipanti.

Lo smistamento avverrà principalmente secondo due criteri. Il primo è la produzione degli iscritti negli anni passati, che useremo come riferimento per bilanciare le squadre: non si tratta, ovviamente, di una scienza esatta (chi ha scritto 200k in tre mesi l’anno scorso non necessariamente ripeterà il miracolo quest’anno), ma dobbiamo affidarci a qualcosa per decidere e non è più il caso di ricorrere al randomizer. Il secondo sono le preferenze che voi stessi esprimerete in fase di iscrizione: nel form che abbiamo preparato potrete indicarci, tra le altre cose, fino a tre utenti che vorreste avere nella vostra squadra. Ovviamente non possiamo garantirvi che tutte le preferenze verranno assecondate, ma faremo del nostro meglio per tenerne conto e utilizzeremo i due criteri in modo da creare squadre il più equilibrate possibile. Inseriremo anche almeno un admin o un mod per squadra, per garantirvi equità.

Lo scopo di questa lettera aperta è quello di chiarire questi punti fin dall’inizio, per anticiparvi i cambiamenti che vedrete e per suggerirvi di leggere il regolamento con grande attenzione prima di scegliere se partecipare o meno. Saremo felicissimi se deciderete di tornare a giocare al COWT, e saremo comprensivi se preferirete non farlo, per le ragioni più disparate, e senza alcuna necessità di doverle giustificare e spiegare.

Noi siamo pronti ad un altro anno di battaglie, diverse ma, speriamo, sempre entusiasmanti. Speriamo che lo siate anche voi.

Un caro abbraccio,

L’amministrazione di Lande di Fandom.