#COWT11 – Guida introduttiva

COW-T 11 - Chronicles of Words and Trials - undicesima edizione

COW-T 11 - Guida Introduttiva COW-T 11 - Lettera ai veterani dell'iniziativa COW-T 11 - Riassuntazzo COW-T 11 - Regolamento COW-T 11 - Modulo di iscrizione
 

#COWT11 – CHRONICLES OF WORDS & TRIALS
GUIDA INTRODUTTIVA PER NEOFITI

 

Ma quindi cos’è questo COWT?

Il COWT è una sfida di scrittura creativa a squadre che abbiamo ideato all’inizio del 2011 e che da allora abbiamo riproposto ogni anno, fino a farla diventare uno degli appuntamenti più amati della nostra community.

Per tutte le passate edizioni la struttura è rimasta sempre la stessa: ci sono quattro squadre in lotta tra loro per la vittoria finale, e per aggiudicarsela devono superare ogni settimana una serie di prove. Ogni anno viene associata al gioco una diversa trama, e alle squadre un diverso nome e ruolo nella trama stessa, e ogni settimana vengono proposte delle ‘missioni’ a tema con lo scenario di quell’anno, che si possono superare in un modo solo: scrivendo!

Quest’anno, per l’undicesima edizione, vengono introdotte due novità fondamentali: non vi sono più quattro bensì tre squadre, e oltre a scrivere è possibile anche disegnare. Tutto il resto è ancora lo stesso!

 

Aspetta, ma il nome cosa vuol dire? E si scrive COWT o COW-T?

L’acronimo originale stava per “Clash of the Writing Titans”, ed è rimasto identico per le prime dieci edizioni. Con l’undicesima abbiamo pensato di rinnovarci e cambiare anche questo: COWT sta adesso per “Chronicles of Words and Trials”.

Tecnicamente si scrive COWT, perchè non c’è nessun trattino nel nome per esteso, ma nel corso degli anni è nata l’usanza di chiamarlo COW-T perché si pronunciava più facilmente (“càu-tì”) e suonava molto come il nome di un rapper figo. Sono quindi ammesse entrambe le varianti!

 

Okay, dimmi qualcosa di più della trama.

Nel primo COWT le squadre in lotta rappresentavano quattro tipiche razze fantasy (Angeli, Cavalieri, Maghi, Vampiri: questi sono rimasti gli archetipi a cui di anno in anno ci siamo ispirati, quindi non stupitevi se li sentirete ancora nominare!), nel secondo abbiamo avuto quattro bande rivali che si contendevano il dominio di una città, e successivamente quattro popolazioni indigene di un pianeta, quattro eserciti, quattro pretendenti alla mano della tronista principessa, quattro ‘case’ scolastiche, quattro condottier* più volte chiamat* a salvare (letteralmente) il mondo. A partire dall’undicesima edizione (2021), per questioni di bilanciamento, le squadre diventeranno tre: e quindi i vecchi archetipi dovranno necessariamente andare in pensione!

Inizialmente ogni edizione aveva una storia a sé stante, ma nel corso del tempo è nata una trama orizzontale a fare da cornice a tutti gli eventi, legata a un personaggio chiave presente ogni anno fin dalla prima edizione: la Veggente Manila. Manila è stata la protagonista del primo arco narrativo (dalla prima alla quinta edizione del COWT), e man mano che la sua storia si sviluppava le abbiamo dato un fratello, un cognato, un discreto numero di amanti di ogni possibile genere, una compagna, e alla fine anche un figlio, Celes. Celes, raccogliendo il testimone di sua madre, è diventato il nuovo Veggente e il protagonista del secondo arco narrativo (dalla sesta alla decima edizione), assieme ai suoi due compagni di vita e alla sua nemica giurata, che è infine riuscito a sconfiggere. Ora tocca dunque alla nuova generazione aprire le vicende di questo terzo arco narrativo: i nuovi protagonisti saranno Fabian e Meridian, figli gemelli di Celes, e Calico, secondo figlio di Manila.

 

Quindi io vengo assegnato a una delle squadre, e poi cosa succede?

Ti verrà dato l’accesso alla nostra chat su Slack (ti inviteremo noi tramite l’email che hai fornito per l’iscrizione al sito), che è divisa in vari canali: la Taverna, la stanza principale e pubblica aperta tutto l’anno e che in occasione del COWT è sempre animatissima, e le chat di squadra, alle quali possono accedere solo i membri di quel determinato team. Nella chat di squadra potrai conoscere i/le tu* compagn* d’avventura, potrete sostenervi a vicenda e soprattutto concordare la strategia di gioco.

Questo punto è fondamentale: il COWT è una sfida A SQUADRE. Le missioni settimanali sono pensate per essere giocate in squadra, e DEVE esserci comunicazione tra i membri del team. In passato è capitato che alcun* partecipanti si iscrivessero, si tenessero informati ogni settimana sulle missioni e magari scrivessero anche, ma senza comunicare con gli altri; la squadra si ritrovava così con missioni completate a caso senza sapere come e da chi, o missioni completate due volte, o altre magari lasciate sguarnite. Giocare così non è sufficiente, e soprattutto non è concorde con lo spirito con cui organizziamo la sfida. Non serve una presenza costante, tutti abbiamo degli impegni e una vita reale che ha la priorità; ma se ti iscrivi ti prendi l’impegno di tenerti in contatto con la squadra a cui vieni assegnat*, come minimo una volta o due alla settimana, in modo da potervi accordare tutt* insieme su come giocare. Anche perché è molto più divertente!

 

Le missioni in cosa consistono? E chi le stabilisce?

Le missioni sono delle sfide nelle quali ogni volta viene richiesto di scrivere/disegnare qualcosa rispettando determinati limiti: uno o più prompt, una tematica, un genere, un certo numero di parole o di storie/disegni per squadra, e così via. Si possono scrivere fanfiction (su qualunque fandom, a meno che una specifica missione non preveda altrimenti) o storie originali in qualunque lingua, e ugualmente si possono realizzare fanart (come sopra) o disegni originali. Si può anche (si deve, in alcuni casi) scrivere/disegnare sull’universo che fa da cornice al gioco e sui personaggi che abbiamo creato per esso: è una cosa che adoriamo e ci rende fierissimi! Ogni settimana viene fatto un post che contiene un’introduzione narrativa nella quale si dipanano le vicende dei protagonisti e delle squadre in gara, e le missioni settiminali da completare.

A stabilire le missioni è l’amministrazione di LDF, nelle persone degli admin Fae, lisachan e MrBalkanophile e delle mod Will e Juls. Abbiamo sempre rivestito il doppio ruolo di giocatori e di organizzatori del gioco, e abbiamo sempre creato le sfide da proporre nel rispetto de* altr* partecipanti e senza avvantaggiare in alcun modo noi stessi e le nostre squadre, ricorrendo quando possibile ad assegnazioni casuali (= tirando a sorte). Nel corso degli anni, man mano che la community cresceva, ci siamo serviti anche di aiutanti scelt* tra i membri delle varie squadre per garantire la correttezza dei sorteggi e creare missioni più equilibrate. Quest’anno i sorteggi saranno semi-pubblici: si terranno in un apposito canale della chat e tutt* i/le partecipanti potranno assistervi.

 

Ma se poi non scrivo niente? Mi uccidete?

No, ma se ti rendi conto di non poter apportare nessun contributo, o se hai imprevisti per cui non riesci a star dietro al gioco, DEVI comunicarlo alla tua squadra e a noi, in modo da poter prendere provvedimenti per riequilibrare la situazione.

Va benissimo contribuire una settimana sì e una no, oppure scrivere (o disegnare) una volta di più e un’altra di meno, questo è normale e non ci sono problemi; va bene persino scrivere una volta in tutto o non scrivere affatto ma rendersi utili in altri modi (organizzare la squadra! Elaborare la strategia di gioco! Contare quanti punti servono per completare le missioni o per battere gli altri team! Fare beta reading! Proporre trame e idee per far scrivere i/le compagn*! Trovare i titoli per le storie, che è sempre una tragedia!), purchè a* tu* compagn* la cosa stia bene. Ma se fattivamente la squadra si ritrova con un* componente in meno, allora va fatto presente.

Se pure scrivi (o disegni) poco o per niente ma ci provi, e sei tempestiv* e corrett* nel comunicare con noi, non hai niente da temere. Se ti iscrivi e poi sparisci, allora sì. *rumore di armi che vengono affilate in sottofondo*

 

Ho sentito dire che il COWT mangia vite, rapisce anime e una volta che inizi non riesci più a smettere, è vero?

Verissimo.